Pornografia amatoriale

La pornografia amatoriale è una categoria della pornografia caratterizzata dalla realizzazione di filmati eseguita in proprio da attori non pagati, spesso filmando atti sessuali spontanei e naturali di coppie. Negli ultimi anni si è assistito alla creazione di video professionali che cercano di imitare lo stile dei video amatoriali.

L'introduzione di macchine fotografiche Polaroid nel 1960 ha permesso a dei veri appassionati di autoprodurre in proprio, senza la necessità di inviare a laboratori di stampa delle immagini senza incorrere in eventuali leggi sull'oscenità nonché preservando la propria privacy.

Uno dei più significativi incrementi alla fotografia amatoriale pornografica si deve all'avvento di internet, all'introduzione di scanner per immagini e macchine fotografiche digitali, ancora più recentemente a telefoni cellulari dotati di fotocamera.

Queste nuove tecnologie hanno permesso alle persone di catturare foto private e condividerle quasi istantaneamente, senza la necessità di passare per una distribuzione costosa, questo ha portato la movimentazione di sempre maggiori quantità di materiale. Si è sostenuto anche che l'era di Internet ha reso più socialmente accettabile la realizzazione e la diffusione della pornografia amatoriale.

A partire dal 1990 immagini pornografiche sono state condivise e scambiate tramite servizi online come American Online. Siti di condivisione foto come Flickr e social networking come MySpace sono stati utilizzati anche per condividere fotografie pornografiche amatoriali, solitamente nudi artistici ma anche foto hardcore.

Un metodo più privato e controllabile di condivisione delle foto è stato possibile con sistemi quali Yahoo! o Google che permettono accessi limitati ai soli membri del gruppo registrato.


Filmati e video

Prima dell'avvento delle videocamere e dei nastri VHS, le coppie si dovevano filmare utilizzando i film Super 8, che dovevano essere inviati per lo sviluppo nei laboratori specializzati. Questo era sia costoso che rischioso perchè il laboratorio avrebbe potuto inviare i film alla polizia a seconda delle leggi locali.

La pornografia amatoriale ha cominciato ad aumentare rapidamente nel 1980, con la rivoluzione della videocamera, quando la gente ha cominciato registrare la propria vita sessuale,  guardando i risultati sui videoregistratori. Questi filmati sono stati inizialmente condivisi gratuitamente, spesso sotto i banconi dei negozi di video locali. 

La Homegrown Video è stata la prima azienda a rilasciare e distribuire questi tipi di video per adulti amatoriali in commercio. 

Diverse persone che hanno inviato i loro nastri alla Homegrown Video divennero poi pornostar professioniste, tra cui Stephanie Swift, Melissa Hill, Rayveness,  e Meggan Mallone.

Nel 1991, un caso molto pubblicizzato è stato quello di Kathy Willets e suo marito Jeffrey. Jeffrey era un vice-sceriffo della contea di Broward, in Florida, che aveva registrato exploit sessuali di sua moglie "ninfomane" con un massimo di otto uomini al giorno.  

Il termine 'Realcore' è stato usato per descrivere il porno amatoriale digitale, che è sorto alla fine degli anni 90 a causa della combinazione di fotocamere digitali a buon mercato e il World Wide Web. Il termine si riferisce sia al modo in cui è realizzato il porno, con macchine fotografiche semplici e uno stile documentaristico, e nel tipo di distribuzione, per lo più gratuita, nelle comunità Web o newsgroup Usenet. 

Il porno amatoriale ha influenzato anche l'ascesa di alcune celebrità, stelle come Pamela Anderson, Paris Hilton e Kim Kardashian.

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