Nudismo e naturismo da dove ha origine?

Il nudismo vede le sue origini in Germania a partire dal XIX secolo con il nome di Freikörperkultur che tradotto significherebbe: "la cultura del proprio corpo libero". Era una chiara risposta al mondo industriale che stava portando l'uomo da uno stile di vita semplice al puro contatto con la natura circostante. Tramite la nudità, la danza, la ginnastica ed il vegetarianismo, gli intellettuali e la classe media tedesca cercavano l'armonia con il mondo che ci ha generato, ribellandosi alla cultura di quel tempo (1888-1918). Gia' allora era un movimento filosofico, solo la scelta di prendere il sole nudi.

Il termine nudismo fu coniato da Heinrich Scham/Pudor agli inizi del '900, mentre si dice che fu Fedor Fuchs ad aprire il primo centro nudista nei pressi di Berlino. Il movimento ebbe un primo periodo di successo in patria dopo il 1920 con la nascita di alcune associazioni che differivano tra loro per l'ideologia (dai borghesi ai socialisti) e pubblicavano riviste dai titoli come "Terra della Luce" o "La Nuova Era".

Dopo la Seconda Guerra Mondiale il movimento nudista comincia ad espandersi in quasi tutta l'Europa: Francia, Olanda, Danimarca, Svezia, Inghilterra, Grecia e lungo le coste della Jugoslavia (oggi Croazia); anche negli Stati Uniti, Canada ed Australia il movimento trova seguaci.
1968
Alla fine degli anni sessanta, in piena rivoluzione industriale il nudismo viene introdotto anche in Italia. Sempre in questi anni il nudismo entra anche in Belgio e in Spagna.

Negli anni '70 al termine nudismo si è affiancato quello di naturismo.
Il naturismo integra il nudismo con una concezione di benessere più ampia che comprende, tra le molte cose, un'alimentazione sana e la difesa della natura.
Il naturista, oltre a stare nudo quindi fa attenzione a quello che mangia, cura la propria salute, rispetta l'ambiente e predilige uno stile di vita che sia in armonia con la Natura.

Gli elementi centrali della filosofia naturista sono così riassumibili:

  • la riscoperta del valore del corpo in relazione anche al benessere psichico;
  • una visione equilibrata della relazione tra corpo e sessualità;
  • l'utilità psicofisica di una pratica sportiva o comunque di un regolare esercizio fisico;
  • la riscoperta della "medicina naturale" e delle "medicine complementari" (così dette alternative), che, soprattutto, si rivolgono alla conservazione della salute e che allargano la visione terapeutica dalla patologia del singolo organo al recupero del benessere di tutto il corpo e della sfera psichica connessa, anche con la riscoperta e valorizzazione della fitoterapia, dell'omeopatia, della medicina etnica, dell'osteopatia, ecc.;
  • correlatamente alla presa di coscienza della necessità di un miglioramento qualitativo dell'alimentazione, privilegiando alimenti integrali, prodotti dell'agricoltura biodinamica, dieta vegetariana o vegana.
  • necessita di un cambiamento delle tecniche didattiche tradizionali per un migliore sviluppo della personalità (Adolphe Ferrière);
  • la prioritaria necessità della tutela e del rispetto dell'ambiente sia naturale sia antropizzato;
  • la necessità del recupero di forme di socialità e momenti di vita collettiva di alto livello qualitativo.

Il numero di naturisti in Europa nel 2009 era attestato intorno ai 20 milioni (contro i 40 milioni degli Stati Uniti d'America). Sempre dai dati diffusi nel 2009 dalle associazioni di competenza, in Europa si contavano circa 600 strutture naturiste (campeggi e villaggi turistici) e numerosissime spiagge (oltre 230 solo in Spagna). 

Nel mondo sono 32 gli Stati che hanno una federazione naturista nazionale aderente alla International Naturist Federation (dati 2009). In Italia, paese nel quale non esiste una legge che regolamenti il nudismo, i naturisti sono circa 500.000 (dati 2009); tuttavia le mete e le strutture naturiste riguardano più zone montuose, a maggior contatto con la natura rispetto a quanto avviene in spiaggia


Correnti minori

All'interno del mondo naturista si sono sviluppate correnti con alcune peculiarità.

  • Naturismo smooth

Naturisti "smooth". Essi preferiscono depilare l'intera superficie corporea.

Lo smooth naturism (dall'inglese "smooth" ovvero "liscio, levigato") è una forma di naturismo che trae giovamento dal liberarsi non solo dai tessuti, ma anche dai peli. I suoi praticanti sono chiamati smoothie e utilizzano la depilazione principalmente su tutto il corpo dal collo in giù.

  • Naturismo cristiano

Il movimento dei cristiani naturisti è composto da persone che si riconoscono nel cristianesimo e che praticano il naturismo nell'idea che il corpo umano sia la migliore creazione di Dio, e che non vi sia motivo di nasconderlo. Reputano che non vi sia alcun conflitto con gli insegnamenti della Bibbia, in quanto nel libro della Genesi viene narrato che inizialmente Adamo e Evavivevano nudi nel Giardino dell'Eden. Ma poi, persuasi dal Diavolo presentatosi sotto forma di serpente, mangiarono il frutto proibito che li rese consci della propria nudità. Ciò li spinse a nascondersi e a coprirsi con delle foglie di fico per celare i propri genitali, ma il fatto di ricoprirsi sarebbe, in realtà, una loro scelta, e non un'imposizione divina.


NATURISMO IN ITALIA? ECCO DOVE....

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