Chi ha inventato le luci di Natale?

119 anni fa, a Edward Johnson viene l'idea di mettere insieme 80 lampadine colorate per illuminare un albero. È l'inizio di una grande tradizione

Luci natalizie anni 50


Tra tutti gli aggettivi che nell'immaginario collettivo si adattano al Natale, dal 22 dicembre 1882 vi è anche luminoso. Forse la data è solo simbolica – difficile accertare quando il primo filo di lampadine è stato attorcigliato a un albero – però è quanto meno molto probabile. In ogni caso, allora l'idea va attribuita a Edward Hibberd Johnson, un socio in affari di Thomas Edison e vice presidente della Edison Electric Light Company (Harrison, New Jersey, dove, dal 1979, si producevano le prime lampadine a incandescenza).

A quanto si racconta in giro, Johnson aveva creato degli addobbi natalizi elettrici per il suo laboratorio già nel 1880. Erano dei semplici fili di lampadine di vari colori. La leggenda vuole che poi, nel 1882, a tre giorni da Natale, decise di prendere un filo, metterci circa 80 lampadine colorate e di usarlo per l'albero della sua casa, a New York (ne avrebbe scritto William Croffut, un reporter per il Detroit Post e ilTribune).

Ci vollero un po' di anni prima che l'intuizione di Johnson diventasse un business: secondo alcune fonti, nel 1895, il Presidente Grover Cleveland volle il primo albero illuminato elettricamente per la Casa Bianca. Le prime pubblicità della versione commerciale delle Christmas tree lamps apparvero però sulle riviste americane solo nel dicembre del 1901. La marca era una: Edison General Electric, e il business prese il via dal 1903. I fili portavano nove prese elettriche cui erano attaccate altrettante lampadine al carbone da 32 volt (la luce di due candele). All'inizio sembra che i principali acquirenti fossero solo gli americani facoltosi; poi, negli anni Venti, questi addobbi divennero più popolari. I decori luminosi - bubble lights - si diffusero, invece, nel corso degli anni Trenta.

Non che prima di quel momento gli alberi di Natale non fossero illuminati, ma si usavano le classiche candele di cera. Per quanto suggestive, però, erano poco pratiche e anche pericolose. Nel 1917, ci fu un tragico incendio a New York proprio a causa di questa usanza.

A questo punto entra nella storia delle luci di Natale un altro personaggio, Albert Sadacca, che all'epoca aveva appena 15 anni. Il giovane sarebbe rimasto così impressionato da quell'evento da spingere l'azienda della sua famiglia (che vendeva oggetti in vimini) a lanciarsi nel commercio delle lampadine natalizie. Insieme ai due fratelli, Henri e Leon, mise in piedi la Noma Electric Company, la più grande azienda di luci di Natale nel mondo fino alla metà degli anni Sessanta.


Fonte: wired.it

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